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Società di Studi Astesi


IL PLATANO - Anno I - 1976 - N. 4 (Luglio-Agosto)

INDICE

Tiziano e Asti, di Silvia Taricco, pp. 2-5

Sull’antico nome di Rocca d’Arazzo, di Vanni Cornero e Piero Ghia, pp. 6-14

INEDITI

Carte inedite del secolo XIII, di Anna Maria Cotto Meluccio, pp. 16-18

La rivista riserverà alcune pagine alla pubblicazione di documenti locali ancora inediti. La dott. Anna Maria Cotto Meluccio presenta in questo numero alcune carte capitolari del 1200 non pubblicate a suo tempo da F. Gabotto e N. Gabiani, Le carte dell’Archivio Capitolare di Asti (1111-1237), Pinerolo 1907, e da L. Vergano, Le carte dell’Archivio Capitolare di Asti (1238-1272), Torino 1942.

- Federico, figlio del fu Oberto Nano di Lavezzole, vende a Bernico Sartore, a nome di Guiberto canonico del duomo, una terra in Lavezzole (1209, dicembre 7, Asti)

- Giacomo Careocio (Iacobus Careocius) dona alla chiesa di Santa Margherita una terra in località Fontanelle e una vigna e un bosco in località Vallarone per la costruzione nel primo luogo di una chiesa che si chiami «domus Dei» e di un ospedale che accolga pellegrini e poveri (1210, luglio 4, Asti)

La corsa d’Asti – Poema eroicomico, di Anonimo del sec. XIX (a cura di Vanni Cornero e Piero Ghia), pp. 19-34

Il poema eroicomico che viene presentato sulle pagine seguenti fa parte di un manoscritto cartaceo, probabilmente ottocentesco, di autore ignoto.

L’opera si inserisce nella vasta produzione letteraria popolare sul Palio d’Asti e rappresenta un documento significativo di notevole interesse per la tradizione locale. Il manoscritto, trascritto e pubblicato qui per la prima volta, sarà esposto unitamente ad altri cimeli alla mostra sul Palio d’Asti che aprirà i battenti il 18 settembre al Battistero di San Pietro.

La redazione ringrazia i signori Carlo Accomasso e Paolo Monticone, proprietari del manoscritto, per avere gentilmente acconsentito alla sua pubblicazione.

FIGURE, OPERE E RITI DELLA NOSTRA TERRA

Divagazioni folkloriche, monferrine ed astigiane, di Agostino Barolo, di Giacinto Grassi, pp. 36-38

Tra peperoni e basilico. La storia minore degli avi piemontesi, di Giovanni Goria, pp. 39-44

TRA POETI E PITTORI

Aldo Ferrarino, di Angelo Mistrangelo, pp. 46-48

UOMINI

Un acrobata astigiano del ’700, di Domenico Bianchi Malandrone, p. 50

Bricciche alfieriane, di Vittorio Alfieri (a cura di Roberto Marchetti), pp. 51-54

- Vittorio Alfieri ed i tartufi

- Zio Vittorio e le nipoti da marito

TACCUINO PIEMONTESE

Silvano Belli: un pittore per il Palio, la Redazione, pp. 56-57

In occasione del Palio d’Asti il pittore Silvano Belli ha dedicato a «Il Platano» due sue interessanti opere.

Franco Cigheri alla Galleria Pirra di Torino, di Angelo Mistrangelo, pp. 58-59

Vercelli riscopre la sua civiltà. Un’ampia rassegna di recuperi e restauri di capolavori, di Marco Valsecchi, pp. 60-62

Notizie in breve, la Redazione, pp. 63-64

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Notizie in breve

L’ALBO D’ONORE DEI VINI ITALIANI

Carlo Saracco fa l’insegnante ad Asti (materie agrarie ed enologiche) e scrive libri. Sui vini, naturalmente. Dice Saracco: «L’Italia è la nazione che ha il primato nella produzione di vino nel mondo e primeggia altresì per i numerosi tipi di vino, moltissimi dei quali di qualità eccellente e taluni di chiara fama mondiale». Ora che abbiamo una legge sulla denominazione di origine controllata (la cosiddetta DOC) e che dei vini in questione è stato effettuato un compiuto censimento in tutto il nostro Paese, è anche facile tenere il conto di tanto pregio e di tanta eccellenza. Ci aiuta in ogni caso Carlo Saracco, con il suo nuovo libro su «I vini italiani a DOC», edito di recente da Vallecchi.

ROCCAVERANO UN NUOVO MUSEO

Un gruppo di appassionati, abitanti nella zona e turisti che sono soliti passare le ferie a Roccaverano, ha fondato l’Associazione «Amici delle Langhe». Fra gli obiettivi più interessanti, la creazione di un museo delle Langhe, dove, spiega Gilberto Malaguti, uno dei promotori, «verranno conservate le vestigia della cultura contadina ormai in via di estinzione». Verranno passate al setaccio stalle, antiche case coloniche, mulini, ovunque sia possibile trovare una testimonianza attendibile. Sede del museo una vecchia chiesa consorziale di Roccaverano.

Tra gli amici ricordiamo il pittore Eso Peluzzi che ha acquistato tempo fa una chiesa sconsacrata a Monchiero Alto e l’ha restaurata a sue spese.

ASPETTI DELLA PITTURA PIEMONTESE

Novello d’Alba, dal 29 agosto al 12 settembre 1976.

Il giorno 29 agosto è stata inaugurata a Novello d’Alba (Cuneo), nelle sale della Biblioteca delle Scuole Comunali, la rassegna di arti figurative «Aspetti della Pittura Piemontese» con l’intento di offrire ai visitatori ed agli amatori d’arte un panorama di opere caratterizzanti l’attuale momento artistico. La mostra, corredata da un catalogo curato da Angelo Mistrangelo, presenta composizioni dal diverso linguaggio espressivo, dalle molteplici implicazioni culturali e sociali.

Alla rassegna sono stati invitati gli artisti: Tino Aime, Sergio Albano, Guido Bertello, Alfonso Birolo, Aldo Castano, Piero Garino, Mario Giovannini, Alfredo Levo, Franco Martinengo, Mario Pascutti, Gianpietro Riva, Enzo Salemi, Emilio Scarsi, Fulvio Selis, Riccardo Taliano, Oreste Tarditi, Adriano Tuninetto.

MOSTRA STORICA SUL PALIO DI ASTI

A partire dal 19 settembre sarà aperta al pubblico per un mese nel Battistero di San Pietro una mostra storica sul Palio promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune.

Mettendo a disposizione del pubblico documenti e testimonianze storiche, si intende dare avvio ad un discorso, proporre un ripensamento sulle tradizioni popolari e culturali cittadine, sensibilizzare la popolazione scolastica alla ricerca.

La mostra sarà articolata in diverse sezioni e comprenderà documentazione varia a partire dal secolo XVI fino al 1935, regolamenti, sonetti sul Palio, bozzetti, manifesti e fotografie.

L’esposizione sarà corredata da un catalogo con l’inventario del materiale esposto e dalla bibliografia delle opere sul Palio.

ASTI, CENTRO STORICO: ASPETTI AMBIENTALI E SOCIALI

L’A.R.C.I. - U.I.S.P. e Italia Nostra hanno organizzato una mostra di pittura sul tema. Inaugurata l’11 settembre a palazzo Ottolenghi, la mostra durerà fino al 18 dello stesso mese con lo scopo di sensibilizzare artisti e visitatori ai problemi della salvaguardia del centro storico di Asti, patrimonio artistico e culturale della città tutta.

Tra i pittori che aderiscono all’iniziativa ricordiamo: Silvio Ciuccetti, Giuseppe Colli, Aldo Ferrarino, Joselito, Giuseppe Manzone, Delfino Marengo, Franco Monaca, Amelia Platone, Sergio Pascutti.

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